F.A.Q. - Domande e risposte frequenti
D: Installare un impianto fotovoltaico è un'operazione costosa?
R: No. oggi il presso per Kilowatt installato è molto più basso che solo un anno fa. Inoltre un impianto fotovoltaico non deve essere visto come un costo ma come una concreta possibilità di guadagno. E' come acquistare un elettrodomestico che invece che consumare energia, la genera.
D: Qual'è la potenza consigliata per un impianto?
R: Non esiste una risposta fissa. Ogni utente può scegliere se limitare l'installazione alla sola copertura dei consumi o procedere ad installare la maggiore quantità di potenza relativamente allo spazio disponibile, e vendere al gestore (GSE) l'eccedenza dei propri consumi.
D: Posso utilizzare l'energia prodotta anche di notte?
R: Un sistema fotovoltaico produce corrente che può essere immagazzinata in sistemi di batterie-tampone che restituiscono la corrente prodotta di giorno, durante le ore di buio. In questo caso, però, si perdono gli incentivi GSE.
D: Cosa devo verificare prima di chiamare un consulente per uno studio di fattibilità?
R: Bene, innanzitutto mi pare superfluo dire che è necessario disporre della proprietà di una superficie: tetto, pensilina, terreno. Poi è necessario procedere ad una prima verifica relativamente a possibili ostacoli alla installazione: alberi o edifici che proiettano ombre, orientamento della superficie rispetto al Nord geografico, vincoli paesaggistici o architettonici incombenti sulla proprietà etc.
D: C'è pericolo che gli incentivi ventennali possano scomparire improvvisamente?
R: Assolutamente NO. Il motivo per cui ciò non può avvenire è che tali incentivi sono garantiti dalla Comunità Europea e dallo Stato Italiano. Se ciò non bastasse fate questa considerazione: Il divieto sancito dal referendum del 2011 di costruire centrali nucleari in Italia ha decretato la necessità da parte dello Stato di approvvigionarsi di energia attraverso l'investimento privato nel fotovoltaico. Una grande quantità di installazioni usufruisce di mutui bancari.. Se qualcuno togliesse gli incentivi sarebbe un tracollo enorme di un mercato già ormai stabilizzato e in forte crescita. |